Quando sei così è meglio che tu stia a casa.
|
I virus non portarli ad altri se lo puoi evitare, questo è fargli del bene.
Periodo invernale: entri in un bar affollato per un caffè, o in una sala d'aspetto, o in una sala riunioni, o nell'ufficio, non li vedi ma sono li, un miliardo di virus ti aggrediscono, col fiato o con uno starnuto degli altri, entrano nei tuoi polmoni, mentre respiri dal naso, se ti tocchi gli occhi o la bocca.
Per un po' non li senti in modo consapevole, ma il tuo sistema immunitario si, ed entra immediatamente in fibrillazione.
Esistono una miriade di virus, che gli anticorpi devono contrastare e vincere, altrimenti alla fine prevalgono loro e tu muori.
Si espandono immediatamente appena sei infettato e comincia la lotta nel tuo interno, chi vincerà?
Se sei sano e hai un buon microbiota, non hai problemi, vince rapidamente il tuo organismo, altrimenti devi sopportare una guarigione al rallentatore, per vincere questa esplosione di virus nel tuo corpo, purtroppo alcune volte vince il virus e tu soccombi.
Tre sono le tue armi di difesa, la prima mediante l'ambiente sano favorendo il ricambio d'aria, il secondo col rigenero del microbiota mediante un'alimentazione sana, e terzo, qualora l'attacco dei virus galoppasse, il corpo estrae l'asso dalla manica con un aumento della temperatura che debilita i virus; infatti, oltre i trentasette gradi i virus cominciano a indebolirsi e morire.
È sicuramente un disagio per te, ma ti viene utile per tornare sano.
Riguardo alla questione morale, dovrai decidere se essere assente dall'ufficio per non infettare qualcuno e curarti o essere presente per la paura della ritorsione del capo ufficio.
Dopo aver somatizzato tutte le implicanze della situazione abbi il coraggio di scegliere la migliore.
Se escludiamo le varie pressioni che potremmo subire, personalmente ritengo giusto che quando sono infetto, non dovrei trovarmi in ambienti dove potrei infettare altri, per due motivi: primo per me stesso che guarirei prima senza peggiorare la mia situazione, e secondo non danneggerei il mio prossimo.
Sono pochi quelli che la pensano così, tuttavia è un'azione sostenuta da un grande principio biblico, detto ‘la regola aurea’:
Matteo 7:12. "Pertanto, tutte le cose che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi dovete farle a loro. Questa è infatti l’essenza della Legge e dei Profeti."
Se sono infetto devo tenere conto degli altri, nei limiti possibili e ragionevoli.
Tanto più il ragionamento è valido se si tratta di un'epidemia come il COVID 19.
La cosa più saggia è agire per il bene altrui perché bloccherà il virus.
En.. di Ab….

Nessun commento:
Posta un commento
Grazie