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domenica 21 giugno 2020

LA MOVIDA

Usufruire della movida non

ti rende un coraggioso.

NON CONDANNIAMO I SENZA COLPA


Dopo tre mesi di chiusura, ora con il permesso accordato, i giovani escono per incontrarsi con gli amici.

-La novità.

-La birretta. 

-Gli amici. 

-L'euforia.
-L'aria pulita e frizzante. 

-Il rilassamento.
-Occhiali appannati per l'umidità che fuoriesce da sotto la mascherina.
-La mascherina che distorce la voce.
-l gran desiderio di comunicare.
Ed ecco che avviene la colpa.

Quale colpa? 
L’assembramento senza mascherina.

Il giovane non ha nessuna intenzione di trasgredire, tuttavia si lascia leggermente andare, si avvicina per comprendere ciò che dice l'amico, magari arriva a togliersi temporaneamente la mascherina, e succede il contagio da assembramento.
Ed ecco che si alza la voce del popolo e dei dirigenti che sbottano  "questi che non indossano bene la mascherina, multiamoli" . 

Tuttavia, a vederci chiaro, sono anime con poca colpa.
Si sono trovati li con tutte le buone intenzioni, ma le circostanze sono state loro contrarie.

L’accusa di imprudenza che gli fanno i severi assomiglia un po' alla situazione in cui i Farisei accusarono Gesù perché non rimproverava i suoi discepoli che mangiavano il grano spigolato di sabato.
Ma Gesù lungimirante gli disse : 

"Voi condannate i senza colpa"
Anche noi, se a tutti i costi volessimo trovare un colpevole, dovremmo puntare il dito contro il permesso prematuro di uscire e di colui che non ha avuto la lungimiranza di prevederlo.
"L’accorto vede il pericolo e si nasconde, ma l’inesperto va avanti e ne paga le conseguenze." Proverbi 27:12
Saper aspettare è salute.

Con l’obbligo della mascherina, abbiamo perso la libertà di presentarci a viso aperto?


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En.. di Ab….

sabato 20 giugno 2020

CALA IL SILENZIO, È ESPLOSO IL COVID 19

Che luogo bello per
rilassarsi, ma vuoto e
silenzioso per colpa
del covid.
Un burqa obbligatorio 
per tutti è il bavaglio
che ammutolisce
e favorisce il silenzio
.


E TUTTO TACE 

 


Lo sentite?
Incredibile, il silenzio si può sentire, è sufficiente pensare ciò che si percepisce tra le due orecchie.
Come la polvere invisibile per l'occhio, ma visibile col raggio di sole che colpisce il pulviscolo, così il silenzio cala sulle attività, sugli spostamenti, anche i pensieri si incupiscono, la causa è il VIRUS silenzioso, invisibile, inafferrabile, incomprensibile, che si evidenzia aggancio dopo aggancio mentre costruisce la catena della morte come effetto visibile della sua presenza.

Tutto si ridimensiona, i rumori si attenuano, le creste degli spacconi si afflosciano, ai tifosi è stato tolto il lecca- lecca delle partite in presenza, gli abitudinari dell'aperitivo si annoiano e lo reclamano non rendendosi conto che esistono anche gli altri. I mafiosi che di solito sono codardi e si nascondono, mentre con la pistola in mano si impongono con prepotenza, anche loro hanno diminuito le ammazzatine, e ridotto la vendita delle dosi, e le loro prostitute non passeggiano più in strada in cerca di clienti.

Alcuni politici si danno malati.
Anche gli spettacoli, teatri, cinema e discoteche tacciono dal vivo.
Le strade si svuotano, sembrano quelle strade delle città americane dell'Eldorado quando finì la corsa all'oro si svuotarono divenendo città fantasma.
Le borse affondano, facendo i canyon al ribasso come le montagne russe, sotterrando il dio denaro mentre aumentano coloro che lo piangono.
I religiosi hanno i locali di culto deserti, gli ex credenti si chiedono "dov'è Dio?".

Nelle colline i latrati dei cani, vicini e lontani si sono azzittiti, pure i gatti, percepiscono l'angoscia dei padroni.

In città gli animali domestici, zampettando mogi con la testa penzoloni percorrono le strade deserte: scene che rammemorano le sensazioni provate col film "Leggenda".

Una parola a voi giovani: il vostro diritto alla libertà di uscire, uccide noi vecchi . Se lo fate volontariamente per evitare di pagarci la pensione, state seminando un brutto futuro per voi stessi:
" Non illudetevi, l’uomo raccoglie ciò che semina:" Galati 6:7
Noi vecchi ammiriamo, anzi amiamo, quei giovani che ci rispettano e sono disposti a rinunciare ad un po’ della loro libertà per evitarci il contagio.
Sono d'accordo col Presidente che disse che "i vecchi sono una risorsa” per la società. 

Perché?
È vero che i vecchi necessitano di alcuni servizi sanitari, ma il lavoro per accudirli è uno stipendio per i giovani, la pensione che percepiscono sovente la utilizzano i figli, riguardo ai vestiti sfruttano quelli comprati da una vita; l'unico vero consumo che fanno sono quei due biscotti e una tazza di tè, e poco altro, ma portano delle risorse, una vita di esperienze, sono un deposito di conoscenze.

Inoltre, sono una forza stabilizzatrice per l’equilibrio, sono dei pacificatori, sovente calmano le acque agitate e mettono d'accordo i contendenti più giovani, ecco perché i vecchi sono una risorsa da proteggere.

Mentre la protezione con l’antifurto è diminuita, perché il virus ha bloccato i ladri. Chi l'avrebbe mai detto che costoro che piombano a tarda notte vicino al tuo letto ripulendoti il portafoglio, si sarebbero inattivati, per paura di essere visitati a loro volta dal virus. Infatti, durante le loro visite notturne al comodino del derubato, in modo ancor più silenzioso, potrebbero essere anche loro visitati e contagiate dal virus, che gli ruba la vita?

Alcuni dominanti della cupola del comando, pare che si siano accordati segretamente per depistare le informazioni, col desiderio e l'intenzione di sfoltire la popolazione mondiale, magari di un miliardo circa. Questi che si credono Dio decidendo che l’umanità debba essere sfoltita, agiscono perché avvenga il contrario del decreto di Dio: 
“crescete e moltiplicatevi e riempite la terra”, loro sostengono il decreto opposto: “morite e sfoltite la terra affinché chi rimane abbia più spazio e risorse a disposizione”, sono come i farisei senza misericordia:

“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi date la decima, ma avete trascurato le cose più importanti della Legge, cioè la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Guide cieche, che filtrate il moscerino ma inghiottite il cammello!” Matteo 23:23


In relazione ai depistaggi e leggendo fra le righe, un Presidente che conta, ebbe a dire che apprezza l'Italia perché agisce con trasparenza. È stata solo una leccata, oppure è un po’ meno oscura degli altri? E che dire degli altri? Quanto sono trasparenti? L’Italia non è il mondo, la trasparenza devi comprendere tutti.

Credere che ridurre la popolazione di un ottavo sia la soluzione per risolvere la pressione del sovraffollamento, è un disegno perverso.
I detentori del potere del denaro, neppure ci pensano ai barboni e ai vecchi pensionati che vivono nelle case di riposo e altri disagiati, a costoro sta' a cuore il picco all'insù delle borse, per loro i migranti e gli altri anonimi, sono considerati solo se c’è una possibilità per guadagnarci.

Se tutto questo è pilotato, lo slogan di moda, 
'andrà tutto bene' è solo un velo pietoso.
La trasparenza esclude il pilotaggio degli avvenimenti.

La trasparenza disarciona coloro che approfittano della tigre in corsa per cavalcarla.

I galli oratori nei saloni delle conferenze hanno ammosciato le creste. Gli squali che inghiottono i piccoli commercianti, hanno abbassato la loro pinna dorsale. I fautori del business hanno vendute le azioni e comprato l’oro, si sono ritirati dal mercato azionario in attesa di un momento più profittevole. La paura che cresce ha fatto abbassare le ali a tutti e calare il sipario del silenzio.


Anche il dio della scienza si è inceppato, ed è in confusione, ha fatto un gravissimo autogol non comprendendo la soluzione per il covid, il suo lato debole. 

Suo fratello maggiore, il dio denaro ha rallentato la corsa e diminuito il suo potere d’acquisto.


Il silenzio del virus, detta legge, non esiste armatura difensiva.
Se qualcuno in alto ha l'antidoto a questa '
chimera' (nome del virus di un noto film), lo tiene ben nascosto e solo per i pochi.
La guerra batteriologica è iniziata? 

Stanno cercando il colpevole? 

Chi è stato?

Forse il pipistrello sloggiato dal suo habitat?
Oppure pensavano di fare degli esperimenti utili?

Perché i cinesi che l'hanno vinto non hanno il virus?

Perché è andata male?
Ecco il perché:
"l’uomo raccoglie ciò che semina" Galati 6:7
Cosa dobbiamo fare noi comuni?
Ascoltare il silenzio, rimanendo in silenzio, riflettendo in silenzio.

Comunque questo è il preludio della tempesta, la calma prima dell'uragano.

 Siamo nel silenzio dell'occhio del ciclone.


Cosa succederà fra breve?

La bolla di sapone scoppierà improvvisamente come una bomba atomica? 

Il polverone sarà spazzato via dal vento?

Avverrà la guarigione? 

Qualcuno lassù metterà le cose a posto e le persone che rimarranno si sentiranno al sicuro?

I governanti sgroppati dalla tigre ci risaliranno sopra e si vanteranno nuovamente di aver vinto avendo portato la sicurezza e la pace alla popolazione? 

Queste parole di 2000 anni fa dette da una persona perspicace aiuta anche noi a riflettere:
"
Quando diranno: “Pace e sicurezza!”, allora si abbatterà su di loro un’improvvisa distruzione, come le doglie colgono una donna incinta; e non potranno sfuggire in alcun modo." 1 Tessalonicesi 5:3

Questa profezia fa capire che gli scienziati risolveranno col vaccino, il problema dei virus, e che poi, come sempre i politici si approprieranno della parola e diranno " 
pace e sicurezza " e poi si scatenerà il vero uragano, guerre, carestie, terremoti, violenza, fame e paura con un fuggi-fuggi generale.

Il consiglio del Sovrano universale è: rimanete in silenziosa e in umile attesa del cambiamento, individuate la parte giusta e rifugiatevi in essa:

“Il nome di Geova è una forte torre: il giusto vi corre e riceve protezione.” Proverbi 18:10

Rifugiamoci nella torre e rimaniamo in vigile attesa, convinti che il silenzio è sempre d'oro ed è un antidoto alla paura.


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EndiAb