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domenica 6 dicembre 2020

IL VIRUS, E LA LEGGE: 'SECONDO LA PROPRIA SPECIE'

UNA LEGGE IGNORATA PRESUNTUOSAMENTE CHE ORA STIAMO PAGANDO?
Vedete anche voi che 
sono
 due le specie. 
Vero?
La pecora Dolly fu
clonata.

Fu una legge genetica ignorata volutamente?

 Fu la modifica di un virus invisibile di dubbia provenienza?

Fu la mancanza di igiene del consumo di cibi strani?
Comunque si sia sviluppato il virus, ora si presentano un’ipotesi inverosimili, scenari apocalittici, impotenza contro l'invisibile e l'inafferrabile.
La domanda è: 
Perché i manipolatori genetici delle specie hanno permesso a un virus di sfuggire al loro controllo, e ora sono nell'affanno per trovare la soluzione coi vaccini? 

I responsabili tacciono e si nascondono?
Forse perché non hanno dato peso, ma ignorato la prima legge della genesi che stabiliva la vita 
‘secondo la propria specie’?


Faccio 2 esempi:

1) salvaguardare la vita.
È Dio il datore di vita che desidera che noi proteggiamo la nostra vita e quella degli altri.
Non rovinandoci con le nostre mani.
Dio ha creato le specie e così devono rimanere.
Alcuni scienziati dimostrano di non comprendere bene il diritto alla vita, perché fanno le manipolazioni genetiche, facendo incroci tra le specie, il leontigre, l'incrocio tra un leone e una tigre.

Pure nei vegetali, come la soia e il granoturco modificati geneticamente, e altri vegetali che per resistere al gelo li modificano coi geni antigelo dei pesci del Baltico.
Ci sono alcuni pomodori bellissimi, di un rosso intenso, sani per 3 mesi, ma purtroppo in alternativa alla loro bellezza e conservazione dobbiamo abituarci al loro gusto di pesce.
Questi scienziati ci garantiscono che la modifica genetica non influisce su di noi, allora perché si dice che noi siamo quello che mangiamo?
Se ci nutriamo di geni modificati, ci stiamo modificando anche noi per ciò che assorbiamo?
I manipolatori genetici inseriscono forse 'bombe innescate' a livello molecolare nel nostro organismo? 

Dovrebbero fare esperimenti rischiosi per proseguire nella scoperta, oppure rispettare la legge sulle specie:
" Poi Dio disse: “La terra produca creature viventi secondo le loro specie: animali domestici, animali striscianti e animali selvatici della terra secondo le loro specie”. E così avvenne. Dio fece gli animali selvatici della terra secondo le loro specie, gli animali domestici secondo le loro specie e tutti gli animali che strisciano sul suolo secondo le loro specie" Genesi 1:24
L'amore per la ricerca, può debordare in esaltazione, fornendo l'arroganza di voler modificare la legge di Dio sulla riproduzione delle specie?

Che dire della pecora Dolly?

Non si possono mescolare le specie di nessun tipo perché è una critica che si fa a Dio dicendogli che poteva fare di meglio.

Per fare Eva, Dio uso una costola della stessa specie umana, non risparmiò Adamo come base per costruirla, sostituendolo con una costola di maiale, che di fatto mescolava le specie.

Che dire delle clonazioni? 

Eva fu clonata da Adamo e per ogni nascita di un bambino avviene la clonazione dai genitori, che nei trascorsi sei mila anni si è ripetuta per circa duecento quaranta volte, calcolando la generazione di venticinque anni circa.
Coloro che sostengono l'evoluzione proveniente da un'unica specie, rispondano al perché ci sono milioni e milioni di specie diverse che si rigenerano ripetendo la clonazione e mantenendo nel tempo le stesse caratteristiche?
Per chi sostiene che sono cambiamenti lenti di milioni di anni, dico: “perché la cellula zigote, in vent’anni diventa un uomo o donna”, compiendo in pochi anni un’evoluzione che ha del fantastico? Mentre per piccoli cambiamenti del fringuello ci sono voluti milioni di anni? E "perché il cane è diverso dal gatto? E non esiste il gatto-cane?".
Questi tentativi di modificare la specie sono stonature di chi non segue la scala dei principi, non rispettando quello della vita che va salvaguardata secondo la propria specie.

 

La modificazione genetica, la fecero per primi gli Angeli ribelli e vogliosi col desiderio innaturale di avere rapporti sessuali con le donne che in modo imprevedibile partorirono i nefilim i giganti violenti dell'antichità, furono i primi a mescolare le specie. 
"Durante quel periodo i figli del vero Dio avevano rapporti sessuali con le figlie degli uomini, le quali partorirono loro dei figli. Questi furono i potenti dell’antichità, gli uomini famosi." Genesi 6:4 
E anche nella lettera di Giuda è scritto:
"E gli angeli che non mantennero la loro posizione originale, ma abbandonarono la loro dimora, li ha riservati al giudizio del gran giorno" Giuda 1:6

A mescolare le specie si ottiene sempre e soltanto un cambiamento degenerativo che si blocca con la prima e unica discendenza, producendo esseri ibridi, come lo erano i giganti figli degli Angeli ribelli, come pure è ciò che avviene tra l'asino e la cavalla, nasce il mulo che è sempre sterile, non può riprodursi.
Lo stesso avviene coi pomodori transgenici, non producono semi fertili.
È saggio e direi doveroso rispettare il principio della vita e della sua conservazione rispettando le specie.

Se fosse necessaria una nuova specie la farebbe Dio stesso, come ha già fatto tutte le altre.

2) Mantenersi in salute.
Il cibo deve essere sano, non in decomposizione, né contaminato:
"purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito" 2 Corinti 7:1
Lo Spirito viene prima, è necessario essere puri moralmente, e spiritualmente; tuttavia, il principio comprende anche le opere della carne.

Anche il cibo letterale, quando è avariato, ma non ce ne rendiamo conto, viene rigettato dai sensori del nostro corpo, purtroppo però esistono prodotti chimici usati per il recupero della carne e del pesce avariato, ad esempio le cassette di acciughe, con un inizio di decomposizione e già puzzolenti, li mettono a bagno in liquidi chimici, che eliminano la puzza e il gusto, e  poi le congelano, oppure le mettono nei vasetti, essendo ormai insapori, possono essere ingeriti ma il corpo li individua e li rigetta col vomito o la colica intestinale.
Questo cibo sottocosto quasi sempre in offerta, quando arriva al consumatore, non ha odore, né gusto, il consumatore lo inghiotte, solo le difese specializzate del corpo lo rigettano; tuttavia anche se il corpo risolve il problema paga le conseguenze con la morte di centinaia di migliaia di cellule, consumando un po' della sua stessa vita.
Quindi anche questo principio della purezza, che si ottiene evitando le cose contaminate e in decomposizione, ci rende più sani, più forti e integri.

Nella scala dei principi, la purezza fisica, cioè la protezione della salute, pur essendo importante, tuttavia è secondaria alla protezione delle specie e della vita.
Si alla vita e no alle sperimentazioni che fanno all’uomo l’euforia di essere al posto di Dio.
Si alla salute e no al recupero del cibo avariato e nocivo.

 

In relazione al virus COVID, mi è venuta un'idea velenosa che personalmente non posso verificare, ma la giro agli operatori sanitari.

Considerando che Dio ha proibito il consumo del sangue; non sarà mica che coloro che hanno ricevuto una trasfusione, ora sono aggrediti in misura maggiore dal covid 19? 

 

Fa riflettere la legge che dice:

"Infatti, la vita di ogni tipo di carne è il suo sangue, perché la vita è nel sangue. Di conseguenza ho detto agli israeliti: “Non dovete mangiare il sangue di nessun tipo di carne, perché la vita di ogni tipo di carne è il suo sangue. Chiunque lo mangi sarà stroncato" Levitico 17:14
La trasfusione mischia le vite di due individui, e

potrebbe come conseguenza ridurre il potere degli anticorpi?

Concludendo, l'uomo non deve giocare a fare Dio con le specie perché' sta' giocando con il fuoco manipolando il principio della vita


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En.. di Ab….

domenica 15 novembre 2020

IL TARTUFO UNA MERAVIGLIA.

 

Tartufo d'Alba, per pochi
intenditori è 
meglio
del
 caviale
 


  TARTUFO UN TUMORE DELLE PIANTE SANE? 


Pensando all’esplosione del suo gusto quando lo tratteniamo un po’ tra la lingua e il palato esclamiamo oh! Che meraviglia.

Il tartufo è un tumore parassita delle piante sane?

Si! Il tartufo è tecnicamente il corpo fruttifero di un fungo particolare, il Tubero, e deve per forza vivere in simbiosi con le radici di alcuni alberi. 

 È infatti un fungo simbionte che trae dalle radici di diverse piante e boschi il nutrimento di cui ha bisogno. 

In modo simile, per associazione di idee, se le cellule tumorali assorbono il loro nutrimento dalle cellule sane, possiamo dire che seguono il principio del tartufo che vive in simbiosi. 

Ora, se il tartufo è un simbionte parassita tumorale di una pianta sana a legno duro ed è il massimo del gusto, che classifichiamo come un frutto eccellente, e se il tumore umano è il risultato di cellule che si riproducono all'infinito e possono essere eterne, perché chi le studia non si pone l'obiettivo finale, di utilizzarle come base, in grado di ottenere in un corpo umano, secondo le necessità, delle cellule sane che non invecchiano più? 

Potremmo forse tornare all'idea dell'antica mitologia greca dove la fonte d'acqua di vita eterna era considerata una possibilità? 

In altre parole, anziché considerare queste cellule in modo negativo come un nostro nemico mortale, potremmo vederle come una possibilità da utilizzare per risolvere il problema dell'invecchiamento. 

Addirittura, ora mi viene un pensiero perverso riguardo alle contribuzioni sollecitate per sovvenzionare le ricerche sul cancro e cioè: "sarà mica che il business della raccolta fondi stimoli gli amministratori delle ricerche di vario genere a nascondere i risultati positivi, per non interrompere il flusso delle contribuzioni o donazioni?"

Imbrogli permettendo, trovare la soluzione per utilizzare queste cellule eterne, a fin di bene, che neanche il COVID non riesca ad aggredire, sarebbe il frutto di una ricerca sana, rivoluzionaria e spettacolare; da Nobel. 

È stimolante il pensiero di colui che fa una vera ricerca, che non viene definito malvagio ma un operatore del bene, che vuole scoprire una parte della creazione di Dio:

"Nella sua superbia il malvagio non fa alcuna ricerca; si limita a pensare: “Non c’è Dio” Salmo 10:4

tartufo d'Alba, che nel suo momento massimo di compattezza, sprigiona un profumo che solo il vetro di un barattolo lo può bloccare e dal gusto così intenso che non fa dire basta alle papille gustative.

Alcuni imbroglioni per lucro, lo mischiano a un sottoprodotto tanto il suo profumo è così intenso da camuffare un altro tartufo di scarsa qualità, è solo dopo, col gusto, che si individua la fregatura.

Tornando ai vantaggi della nobile ricerca meticolosa per trovare il modo di utilizzare le cellule parassite tumorali che possono essere eterne, immortali, possiamo asserire che nel sottobosco, anche il tartufaio per trovano buoni tuberi parassiti che vivono in simbiosi con l’albero sano, deve fare meticolose ricerche.

Il Tartufo va assaggiato, non mangiato, per poterne cogliere tutti i suoi pregi.

mercoledì 4 novembre 2020

TI SENTI PICCOLO?


Chi ce l'ha con te
se la passa peggio.

NON TE LO MERITI SCENDI DAL GOMMONE

Sei piccolo e antipatico.

Guarda che disastro hai combinato.

Non te lo meriti scendi dal gommone. 

Non ti lancio il salvagente. 

Che brutto modo di gestire l’autorità.

È un modo di agire simile alle modifiche del carattere che lascia il virus, che non solo uccide alcuni come effetto collaterale, ma spaventa, innervosisce e ci stressa, facendoci diventare arcigni, critici e calunniatori, senza affezione naturale.

Frasi cattive come queste sono anche rivolte a te? Sei negligente, non fai niente, sei solo chiacchiere, parli male di noi, non ti sottometti, sei orgoglioso, non sei ubbidiente, non sei umile, non sei d'esempio, sei un parassita, non ascolti, sei indisciplinato, non ti amalgami, non sei niente, non sei considerato, non devi pensare, tanto meno riflettere, sei colpevole, non ti salvi, la salvezza non fa per te è riservata solo a noi.

Frasi di questo genere, dette a te, ti fanno sentire piccolo, molto piccolo e nero, vorresti scomparire vero? 

È così che ti senti?

Tirati su, pensa alle bellissime parole che disse Gesù ai suoi discepoli mentre condannava i Farisei, che non provavano un briciolo di misericordia, anzi condannavano i discepoli di Gesù che avendo fame mangiavano di sabato il grano delle spighe.

"Comunque, se aveste capito cosa significa questo: ‘Voglio misericordia, non sacrificio’, non avreste condannato gli innocenti" Matteo 12:7

Sì, anche i suoi discepoli si sentivano piccoli e condannati ingiustamente, ma il maestro li consolò nuovamente con parole di conforto:

“Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali, ma le hai rivelate ai bambini" Matteo 11:25

Bambini innocenti, che Dio protegge e consola.

A parte alcune associazioni serie, altre fanno la pubblicità coi bambini malati, trascurati, sporchi, usati per generare pietà negli ascoltatori, dal cuore generoso, che mossi dal sentimentalismo, contribuiscono per questi bambini, non sapendo che i loro soldi sono come l'acqua buttata nella sabbia del deserto che in poco tempo evapora non lasciando più traccia. 

Sono così avidi da chiedere non solo i dieci euro al mese, ma vi chiedono la vostra eredità, vi promettono di portarvi in pascoli verdi, ma vi tosano la lana nella strettoia del serraglio in cui finite come pecora.

La  maggioranza di questi avidi sfruttatori utilizzano i bambini bisognosi che sono nati nel posto sbagliato e nel momento sbagliato.

I bambini malati, sfruttati, a volte sono anche odiati, perché considerati poveri:

"Il povero è odiato da tutti i suoi fratelli, tanto più lo evitano i suoi amici! Lui li tempesta di richieste, ma nessuno risponde." Proverbi 19:7

In mezzo a una tale confusione esiste una certezza, quella che l'uomo per fortuna non è il giudice definitivo:

"Non vi dovete far intimidire dagli uomini, perché il giudizio appartiene a Dio"  Deuteronomio 1:7

Dio non fa favoritismi, e sotto l’aspetto dell’imparzialità, neppure il Covid fa favoritismi perché colpisce il ricco tanto quanto il povero, il Covid non è comprabile e non si può raggirare. 

I ricchi avidi tremano rendosi conto che saranno falciati e mietuti subito dopo i vecchi.

“né ladri, né avidi, né ubriaconi, né oltraggiatori, né estorsori erediteranno il Regno di Dio. 1Corinti 6:10

Come te, anch'io mi sento piccolo qui sotto il cielo e mi domando: 

Mi salverò dal covid?

Mi salverò da un giudizio severo?

Meno male che il giudizio non dipende da chi mi punta il dito contro.


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En.. di Ab….

domenica 1 novembre 2020

EFFETTI COLLATERALI DEL COVID

 

COVID 19 un nemico 
invisibile e imparziale
     


VIVERE CON UN NEMICO IN CASA

Vivere con il nemico dentro di te.
I carcerati diventano violenti, quando sono costretti a vivere in un luogo ristretto e sovraffollato per un tempo lungo.

Il COVID19 costringe la famiglia a stare a casa, dopo un po' se alcuni della famiglia hanno deficit psicologici scatta il bipolarismo, provocando attriti e scintille che possono degenerare provocando discussioni animate e a volte violente.

Se prima comandava pacificamente la moglie con l'indifferenza del marito, ora che il marito deve stare più tempo in casa per la pandemia, diventa nervoso, comincia a dominare non volendo più stare sottomesso, la convivenza serena e ragionevole di prima fa posto al dominio del più forte.

Idem coi figli; a seconda dell'età assumono atteggiamenti di sfida, arrivando, se sono adulti, a spodestare i genitori lucidi ma anziani e più deboli appropriandosi con forza la gestione amministrativa della casa, compresa la loro pensione e decidendo loro cosa devono mangiare i genitori vecchi.

Nei casi estremi la tensione cresce così tanto da arrivare ad essere nemici.

Questa situazione innaturale prova l'adempimento di una profezia biblica dove si legge:

"I nemici dell’uomo saranno proprio quelli di casa sua" Matteo 10:36

Frase vera già al tempo di Gesù ma ora maggiormente calzante.

 

La famiglia è sotto attacco.

 Non solo con lo stravolgimento della sua composizione con due genitori dello stesso sesso, ma nei sentimenti, nell’affetto naturale.

"il fratello consegnerà il fratello perché sia messo a morte, e il padre il proprio figlio, e i figli si ribelleranno contro i genitori e li faranno mettere a morte" Matteo 10:21

"Il figlio disprezza suo padre, la figlia si ribella a sua madre, la nuora è contro sua suocera: i nemici dell’uomo sono quelli di casa sua" Michea 7:6

Gli effetti collaterali del COVID19 a volte sono peggiori del virus medesimo.

Come fanno i corpi speciali americani che per liberare un loro soldato sono disposti a radere al suolo un intero villaggio, giustificandosi con la frase lapidaria: “Sono effetti collaterali necessari” 

Solo mediante la ragionevolezza, l’equilibrio, la prudenza e il buon senso si possono affrontare questi tipi di problemi, con la lungimiranza si tengono a bada gli effetti collaterali. 



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En.. di Ab….

IL CORONA VIRUS SETACCERÀ L'UMANITÀ



Setacci per farine sempre più fini.




IL PRIMO SETACCIAMENTO È IN CORSO.

Eliminerà i malati cronici, i più deboli, gli abbandonati e senza cure.

Durante il secondo setacciamento o secondo giro del covid della terra, a griglia media, il virus mieterà vittime più mirate e in quantità maggiori.

Può far presa su tutti, buoni e cattivi, ma in misura maggiore su:

·      sbruffoni

·      strafottenti

·      imprudenti

·      untori

·      malati

·      vecchi

·      migranti

·      barboni



il terzo setacciamento a griglia fine sarà per:

·     gli indifferenti

·     i menefreghisti 

·     i neutrali


 Il quarto setacciamento a griglia molto fine saranno quelli che non fanno il bene agli altri 

  • Gli egoisti, che pensano solo a sé stessi.
  • Gli avidi, che sono ladri, perché vogliono le cose degli altri.
  • Come pure i gagliardi e gli spacconi.

Man mano che si passa di setaccio in setaccio, o giri della terra del virus, saranno scelti e messi da parte coloro che praticano i peccati dal più grave al più veniale. 

 

Alla fine, rimarranno i generosi e gli altruisti, coloro che seguiranno scrupolosamente la mappa dei principi biblici. Questi saranno protetti quando attraverseranno il campo minato delle future prove di fuoco durante la grande tribolazione.

Saranno ben individuati, perché sarà evidente la seguente distinzione: 

  "E voi vedrete di nuovo la differenza fra il giusto e il malvagio, fra chi serve Dio e chi non lo serve”. Malachia 3:18

Sotto che forma si presenterà la prossima prova?

Chi scamperà al coronavirus, dovrà affrontare oltre al degrado del carattere in generale, la scarsità di cibo a livello mondiale, il crollo del valore del danaro, la rabbia che molta gente ha nel ventre, la violenza di guerre, di molte guerre, e l’odio dei vicini e parenti, l'assenza della pietà e dell'affezione naturale come già previsto dai visionari ispirati:
"snaturati, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza autocontrollo, spietati, senza amore per la bontà, traditori, testardi, pieni d’orgoglio, da questi allontanati" 2 Timoteo 3:3

Se hai letto anche il versetto uno di 2Timoteo tre, ti sarai accorto che menziona anche il periodo in cui avverrà questo, e cioè:

 "negli ultimi giorni di un sistema"

 

le piaghe d’Egisto, la prima veniva sostituita dalla seconda più dura, arrivando a dieci, così sarà per le attuali piaghe che si susseguiranno l’una all’altra, aumentando di intensità in modo progressivo e le maglie dei setacci o griglie si faranno sempre più strette.

Sarà il giudizio definitivo che aggiusterà i diritti e i meriti in modo equo.

   
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En.. di Ab….

lunedì 26 ottobre 2020

CHIODO SCACCIA CHIODO

 

Ironia del nome, (veloce),
che deve stare 
stracarica,
in quarantena
, per colpa
 dell’epidemia di covid.

Si può definire
promotore  
di soluzioni 
impensabili?
IL CHIODO GRANDE MESSO DI PUNTA SCACCIA QUELLO PICCOLO

Proverbio valido anche per i guai.

Un grosso guaio mette a tacere il piccolo guaio.

Così il covid19 ha attenuato il problema dei naufraghi.

Milioni in procinto di partire pieni di speranza di trovare un paradiso in Europa o America si sono sgonfiati perché hanno capito che non vale la pena rischiare un naufragio in mare per trovarsi poi in quarantena all’arrivo.

Come pure si sono sgonfiate le crociere su una GNV dove i turisti partiti con grande entusiasmo si sono trovati poi fermi al largo di un porto, col grandissimo rischio di prendersi il virus dagli altri passeggeri. 

Chi l'avrebbe mai pensato che una pandemia pur generando una miriade di problemi, allo stesso tempo avrebbe diminuito il problema dei naufraghi e bloccato il godimento di molte crociere?

Anche se i guai sono enormemente maggiori, tuttavia ci sono alcuni lati positivi.

Ha generato una potente spinta per la produzione di energie pulite e alternative a quelle inquinanti, con l’obbiettivo di sostituire velocemente, l’energia fossile con l'energia solare, idroelettrica ed eolica. 

Ha migliorato la bioedilizia, ora siamo più vicini alla casa economica autosufficiente a zero impatto ambientale con zero inquinamento.

Ha contribuito a diminuire la popolazione nelle città con l'esodo verso le seconde case.

Ha imposto a parecchi il lavoro da casa, non solo una pacchia, ma risparmio di viaggio e tempo.

Ha permesso una maggior sapere tramite internet con ricerche extra scolastiche, avendo più tempo disponibile.

Ha contribuito alla guarigione miracolosa di parecchi malati immaginari ipocondriaci.

Come pure ha evitato migliaia di morti, a causa di incidenti stradali, evitando il traffico caotico o i mega tamponamenti per nebbie.

Ha incoraggiato diversi a inventarsi nuovi lavori.

E se non sottovalutiamo la situazione attuale, avremo l'opportunità  di divenire più saggi, ascoltando i consigli e accettando la disciplina che ci impone la sofferenza, Salomone lo comprese e lo scrisse:

"Ascolta i consigli e accetta la disciplina per diventare saggio nel tuo futuro" Proverbi 19:20

C'è anche il detto che ‘non tutti i mali vengono per nuocere’.

E poi c'è la filosofia spicciola che ci suggerisce e comprendere che la vita intera vale più della sopportazione di due anni di restrizioni.

 il ritorno dell’alba, col sole che lo scalderà nuovamente.   

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En.. di Ab….

giovedì 15 ottobre 2020

L'INFETTO

Quando sei così è meglio 
che tu stia a casa.
I VIRUS

 

I virus non portarli ad altri se lo puoi evitare, questo è fargli del bene.

Periodo invernale: entri in un bar affollato per un caffè, o in una sala d'aspetto, o in una sala riunioni, o nell'ufficio, non li vedi ma sono li, un miliardo di virus ti aggrediscono, col fiato o con uno starnuto degli altri, entrano nei tuoi polmoni, mentre respiri dal naso, se ti tocchi gli occhi o la bocca. 

Per un po' non li senti in modo consapevole, ma il tuo sistema immunitario si, ed entra immediatamente in fibrillazione. 

Esistono una miriade di virus, che gli anticorpi devono contrastare e vincere, altrimenti alla fine prevalgono loro e tu muori.

Si espandono immediatamente appena sei infettato e comincia la lotta nel tuo interno, chi vincerà?

Se sei sano e hai un buon microbiota, non hai problemi, vince rapidamente il tuo organismo, altrimenti devi sopportare una guarigione al rallentatore, per vincere questa esplosione di virus nel tuo corpo, purtroppo alcune volte vince il virus e tu soccombi.

Tre sono le tue armi di difesa, la prima mediante l'ambiente sano favorendo il ricambio d'aria, il secondo col rigenero del microbiota mediante un'alimentazione sana, e terzo, qualora l'attacco dei virus galoppasse, il corpo estrae l'asso dalla manica con un aumento della temperatura che debilita i virus; infatti, oltre i trentasette gradi i virus cominciano a indebolirsi e morire.

È sicuramente un disagio per te, ma ti viene utile per tornare sano.

Riguardo alla questione morale, dovrai decidere se essere assente dall'ufficio per non infettare qualcuno e curarti o essere presente per la paura della ritorsione del capo ufficio. 

Dopo aver somatizzato tutte le implicanze della situazione abbi il coraggio di scegliere la migliore.

 

Se escludiamo le varie pressioni che potremmo subire, personalmente ritengo giusto che quando sono infetto, non dovrei trovarmi in ambienti dove potrei infettare altri, per due motivi: primo per me stesso che guarirei prima senza peggiorare la mia situazione, e secondo non danneggerei il mio prossimo.

Sono pochi quelli che la pensano così, tuttavia è un'azione sostenuta da un grande principio biblico, detto ‘la regola aurea’:  

Matteo 7:12. "Pertanto, tutte le cose che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi dovete farle a loro. Questa è infatti l’essenza della Legge e dei Profeti."

Se sono infetto devo tenere conto degli altri, nei limiti possibili e ragionevoli.

Tanto più il ragionamento è valido se si tratta di un'epidemia come il COVID 19.

La cosa più saggia è agire per il bene altrui perché bloccherà il virus.

 



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